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ROAR Magazine | Le canzoni sono nervose, piene di quella tensione...

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Nov 22
Le canzoni sono nervose, piene di quella tensione incapace di spegnersi a cui la band era avvezza: il cantato incalzante di Devoto, le tastiere e le chitarre che si inseguono, un songwriting impeccabile e acido, come nella meravigliosa “Hello Mister Curtis (With Apologies)” in cui Devoto, unico in grado di poterlo ancora fare con tanta potenza, tira in ballo addirittura due mostri sacri come Ian Curtis e Kurt Cobain affermando: “Salve Mr. Curtis, salve Mr. Kobain, ditemi in cosa consiste il dolore […] ho preso la decisione di morire come un re, come Elvis, in qualche cesso dimenticato da Dio”
(Magazine “No thyself”- Colpo di cosa in grande stile?)

Le canzoni sono nervose, piene di quella tensione incapace di spegnersi a cui la band era avvezza: il cantato incalzante di Devoto, le tastiere e le chitarre che si inseguono, un songwriting impeccabile e acido, come nella meravigliosa “Hello Mister Curtis (With Apologies)” in cui Devoto, unico in grado di poterlo ancora fare con tanta potenza, tira in ballo addirittura due mostri sacri come Ian Curtis Kurt Cobain affermando: “Salve Mr. Curtis, salve Mr. Kobain, ditemi in cosa consiste il dolore […] ho preso la decisione di morire come un re, come Elvis, in qualche cesso dimenticato da Dio”

(Magazine “No thyself”- Colpo di cosa in grande stile?)

  1. postato da roarmagazine
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